La comunicazione è il problema

Il rapporto che nasce tra un agente immobiliare ed un cliente è spesso conflittuale.

Bisogna riconquistarlo parlando a modo.

Accade un po’ con tutti, non solo con l’agente immobiliare.

Perchè?

Il problema è la comunicazione.

Spesso i professionisti, in particolare l’agente immobiliare, un po’ per presunzione, pretendono di emanare il verbo e che il cliente lo capisca.

Il professionista ha delle competenze specifiche ed è abituato ad usare dei tecnicismi, i quali però non sempre vengono compresi dal cliente.

Ovviamente questa non è la strada giusta per comprendersi.

I professionisti devono ascoltare chi hanno davanti: le loro esigenze e il loro linguaggio.

Instaurando un rapporto basato sulla parità, mettendosi allo stesso livello del cliente.

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Vi racconto un esempio estremo che mi è capitato in questi giorni:

sono andato a vedere un appartamento con una proprietaria intenzionata a vendere.

Come accade sempre dopo la visita dell’immobile, torno in ufficio ed eseguo l’analisi comparativa, ti lascio qui il LINK della procedura che seguo per le mie valutazioni immobiliari/perizie: http://www.genovaimmobiliare.com/2019/09/13/valutazioni-immobiliari-acropoli-immobiliare/

Dopo qualche giorno avrei dovuto presentare la mia relazione scritta, documento reperibile anche online. La particolarità?

La mia cliente un mese fa dalla sera alla mattina ha perso completamente la vista. Quindi presentarmi all’incontro con una relazione scritta piuttosto che dirle di guardarselo su internet, beh sarebbe stata quasi un’offesa.

Allora ho pensato di preparare il solito documento, come faccio con tutti, ma di registrare anche un file audio contenente tutti gli elementi e punti chiave che giustificano la valutazione da me formulata.

In questo modo la signora, dopo la mia presentazione, potrà riascoltare il tutto anche nei giorni successivi.

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In comunicazione e nei rapporti interpersonali quello che fa la differenza è il cosiddetto ULTIMO MIGLIO.

Che cosa succede nell’ultimo miglio?

Succede che chi sta recependo il messaggio raccoglie degli elementi che non si aspettava. In questo caso sono sicuro che la signora apprezzerà molto il file audio, perchè è la soluzione vincente al problema che in questo momento la sta sconvolgendo.

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Tu cosa ne pensi?

Dimmelo su Whatsapp cliccando al  3356663881

A presto!

Fabio Burlando

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PROPERTY FINDING: LA RISPOSTA CHE NON CERCAVI

Trovare la casa dei tuoi sogni non è così facile come pensavi.
Hai trascorso giorni, settimane, mesi, forse addirittura anni a girare per la città, visitando immobili proposti come fossero esattamente quello che cercavi… rivelandosi poi l’opposto.

Pensi tra te e te: “forse sono io che pretendo troppo… forse la casa che desidero non esiste“.
La stanchezza ti pervade la mente, il corpo, l’anima, stai per tirare la spugna… e accontentarti del meno peggio che ti propongono.

Infondo non puoi continuare a sprecare così tanto tempo e risorse in questa caccia al tesoro, hai anche dei figli a cui badare, la spesa da fare, cucinare, pagare le bollette, uscire, svagarti, e il lavoro da mandare avanti. Eh sì, tu lavori anche!
Per non parlare delle mille discussioni avute col marito: “la zona è troppo distante…. chiedono troppi soldi… non è per niente quello che volevamo…te l’avevo detto io…”

Sei giunta quasi al limite… ma sei testarda, fai l’ultimo tentativo.
Accendi il pc e cominci a cercare ancora e ancora tra i vari portali immobiliari.

All’improvviso ti ricordi che la tua amica Laura ti aveva parlato di una cosa chiamata “PROPERTY FINDING” e che lei era riuscita a trovare casa così…
“Peggio di così non potrebbe andare” pensi e digiti sulla tastiera…

PROPERTY FINDING

A Genova trovi lui FABIO BURLANDO.
Gli mandi subito una mail con 2 spunti di quello che stavi cercando. Eri sicura che, come tutte le altre agenzie, ti avrebbe chiamato per proporti i suoi immobili.

Il giorno dopo, come tutti, lui ti chiama, ma non ti propone alcun immobile, bensì ti invita a fissare un appuntamento insieme a tuo marito presso il suo ufficio o presso casa vostra.

Sei molto sorpresa, non capisci, è la prima volta che accade… “Ma io le ho già detto che cosa cerco”.
Lui ti risponde: “E finora ha funzionato?
Mi scusi, ma per proporle quello che cerca, devo capire ciò che davvero vuole trovare. Devo capire qual’è il vostro concetto di “stanza ampia e luminosa”, per esempio. Sa ognuno ha un modo diverso di percepire le cose, il mio lavoro consiste anche nell’immedesimarmi nelle veci del mio cliente. In più bisogna avere entrambe le parti presenti, sia lei che suo marito, in modo tale da esporre le vostre divergenze e i vostri punti di forza in questa ricerca.”

LUI E’ LA RISPOSTA CHE NON CERCAVI

Nella tua testa l’agente immobiliare vende case per il proprietario.
Ed inoltre tu, acquirente, sei costretta a pagarlo per acquistare la casa che ti sei dovuta cercare, per un servizio (la mediazione dell’agente immobiliare) che non hai scelto, ma ti è imposto.

Il Property Finding è la risposta a certe domande  che non ti eri nemmeno posta:

– Ci sarà qualcuno che cerca la casa che desidero acquistare al posto mio?
– Qualcuno che faccia i miei interessi di acquirente e non quelli del venditore?
– Qualcuno che non mi faccia perdere tempo in visite inutili e che mi gestisca tutto dall’inizio alla fine nei tempi stabiliti?
– Qualcuno che scelgo io e non che mi viene imposto?

Ebbene sì, quel qualcuno a Genova si chiama:

FABIO BURLANDO

 335.6663881

fabio.burlando@acropoliimmobiliare.it

Lo faccio da 33 anni!

GRAZIE a tutti voi che in questi anni mi avete sopportato e supportato!

E’ ora di farlo sapere anche  ai vostri parenti, amici,  colleghi, conoscenti…

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Fabio Burlando, Consulente immobiliare/Property Finder esiste e voi ne siete i testimoni…

CONDIVIDETE, SPARGETE LA VOCE…

Non siate timidi, non mi offendo!

CONTO SU DI VOI

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Proprietario “fai da te” con inquilino moroso

Sei un proprietario che, pur di non pagare l’agenzia per affittare la tua casa, ha fatto tutto da solo. Risultato: ti sei messo in casa degli inquilini che non ti stanno pagando

Il “fai da te” ti ha portato ad un costo più elevato:

  • Non percepisci il canone di affitto.
  • Paghi le tasse.
  • Paghi l’avvocato per lo sfratto.

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Il Decreto Crescita 2019 ha pensato a te!

Solo per quanto riguarda i contratti di locazione abitativi, viene anticipato il momento a partire dal quale è possibile detassare i canoni non percepiti. Non bisognerà più attendere la conclusione del procedimento di convalida dello sfratto, sarà sufficiente l’ingiunzione di pagamento o l’intimazione di sfratto per morosità.

Prima delle modifiche avvenute a Giugno 2019, le tasse pagate sui canoni non percepiti potevano essere recuperate solo al termine del procedimento di convalida dello sfratto per morosità del’inquilino/conduttore tramite un credito d’imposta pari all’imposta già pagata.

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Queste novità saranno applicate esclusivamente ai nuovi contratti stipulati a partire dal 1° Gennaio 2020.

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Abbiamo in gestione più di 300 contratti di affitto con il 99% di successo! Numeri che parlano da soli!

Dalla ricerca severa dell’inquilino giusto, alla stipula del contratto, alla gestione e comunicazione delle scadenze, noi siamo sempre presenti!

Cosa aspetti ad affidarci l’affitto del tuo immobile?

CONTATTACI

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Decreto Crescita 2019: contratto 3+2=+3? NO. 3+2= +2…+2…+2

(Se preferisci guardare il video, clicca qui).

Se la matematica non è un’opinione, neanche la Legge lo dovrebbe essere…

 

Eppure prima del Decreto Crescita (link video precedente: http://bit.ly/acropoli_decreto2019 ),

ognuno faceva quel che voleva in ambito di proroga del contratto abitativo 3+2.

Questo perché non vi era alcuna specifica, ma dal 29 Giugno 2019 finalmente c’è!

Dopo i primi 5 anni, il rinnovo va fatto di 2 anni in 2 anni.

Riassumendo: contratto 3+2=+3? NO. 3+2= +2…+2…+2

 

Fantastico! Meraviglioso!

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MA… Attenzione ad una cosa molto importante!

Se hai stipulato un contratto di locazione abitativo 3+2, iniziato per esempio il 1° Luglio 2014.

Esso si è rinnovato normalmente prima di 3 anni, poi di 2 anni.

Arrivando al 30 Giugno 2019.

Se fossi stato un nostro cliente, ti avremmo detto che alla scadenza dei 5 anni, si sarebbe rinnovato di altri 3.

Quindi fino a Giugno 2022.

E invece NO! Non è così! 

La specifica del Decreto è applicata anche sui contratti stipulati prima al 29 Giugno 2019.

 

👉 Quindi… non eravamo noi in errore.

Semplicemente…

ORA E’ SCRITTO CHE SI RINNOVA PER LEGGE DI ALTRI 2 ANNI.

Fino a Giugno 2021, tornando al nostro esempio.

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Se volessi disdire il contratto, dovresti mandare una raccomandata almeno 6 mesi prima.

Ti consiglio di mettere un alert sul cellulare a Dicembre 2020, per non dimenticare!

Oppure

affidati a noi e vivi sereno senza pensare né a scadenze né a proroghe!

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E’ nostra abitudine tenere i nostri clienti attivi sempre informati riguardo le novità di legge e/o fiscali.

Se hai un contratto di affitto in corso, contattaci per riequilibrare le scadenze.

 

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Le 5 fasi per affittare una casa

“Salve, non ho mai affittato una casa, sono interessata ad un vostro annuncio visto su internet, ma vorrei sapere quali sono le procedure per affittare un appartamento, me le può dire?!”

Domanda che mi è stata posta l’altra mattina durante una telefonata.

Ottima opportunità per esporvi le fasi che Acropoli Immobiliare segue per l’affitto di un immobile.

➀ LA TELEFONATA

In questa fase si può aggiungere qualche piccolo dettaglio non contenuto nella descrizione pubblica, la quale è già molto esaustiva. Si chiedono informazioni reddituali dell’aspirante inquilino.

➁ L’APPUNTAMENTO

In questa fase l’aspirante inquilino può visitare l’immobile e capire se corrisponde alle sue necessità.

➂ LA PROPOSTA DI AFFITTO

L’aspirante inquilino porta in ufficio tutta la documentazione inerente alla sua situazione reddituale da allegare alla proposta.

➃ L’INCONTRO tra il proprietario e l’aspirante inquilino.

Esso avviene presso i nostri uffici. Preferiamo che proprietario e inquilino si conoscano faccia a faccia.

⑤ CONTRATTO DI AFFITTO

Viene stipulato da noi. In questa fase l’inquilino è tenuto ad effettuare i pagamenti connessi all’affitto dell’immobile, ovvero le due mensilità di cauzione, il mese in corso e il compenso per l’agenzia. *****************************

☛ Risvolti positivi, quali sono: ☚

➟ SERENITÀ DEL PROPRIETARIO

Sapendo fin dall’inizio quali sono gli step che seguiremo per trovare l’inquilino ideale, può stare sereno che non ci soffermiamo né alla prima chiamata né alle apparenze del primo incontro.

➟ TRANQUILLITÀ DELL’INQUILINO

Siamo trasparenti con gli aspiranti inquilini. Se le loro caratteristiche reddituali e/o familiari non corrispondono ai requisiti che il proprietario ha imposto, non facciamo perdere tempo in visite che non porteranno a nulla.

➟ CONTRATTO SENZA INTOPPI

Oltre alle verifiche eseguite nella fase della proposta di affitto, in seguito monitoriamo anche l’andamento del contratto e quindi dei pagamenti mese a mese dell’inquilino.

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Rispettare questi passaggi per noi è fondamentale ai fini di stipulare un contratto di affitto che doni serenità da entrambe le parti, proprietario e inquilino.

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Sei un proprietario che vuole affittare il suo immobile o stai cercando una casa da affittare?

Sai chi devi chiamare.

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  fabio.burlando@acropoliimmobiliare.it

 

Mutuo e clausola sospensiva – che barba che noia

Una casa è venduta solo quando c’è una proposta seguita dall’accettazione, poi il compromesso e l’atto notarile.

Fin quando non ci sono tutte queste cose, la casa NON E’ VENDUTA.

Proposte con la CLAUSOLA SOSPENSIVA PER IL MUTUO?

Che barba che noia, che noia che barba….

Ve lo spiego con l’esempio di un mio caro amico.

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Benedetto è venuto a trovarmi nella mia casa a Montessoro (qui ho un orto e lavorarci mi aiuta a scaricare le ire lavorative).

L’estate scorsa Benedetto mi disse che aveva una casa da vendere, io l’ho vista e l’ho valutata 45.000 Euro. Questa casa era già in vendita da circa un anno con un’agenzia immobiliare di Campomorone.

Benedetto mi dice “Finalmente ho venduto casa, dopo tanto tempo, ce l’hanno fatta!” Gli chiedo a quanto gliel’hanno venduta e mi risponde 55.000 Euro. Penso che è ottimo dato che io l’avevo valutata molto meno.

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Forse perdo troppe acquisizioni per dare valutazioni fin troppo realistiche con il valore di mercato, dimenticandomi che a volte le case vengono comprate in modo emotivo e quindi pagate anche di più rispetto al loro reale valore.

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Benedetto mi presenta un PROBLEMA:

l’acquirente ha chiesto un’ulteriore proroga della proposta, in quanto non gli hanno ancora concesso il mutuo. E durante questi 3/4 mesi di attesa l’agenzia non ha fatto più niente!

Ebbene si!

La casa NON è stata effettivamente VENDUTA!

E’ solo stata messa in stand-by da un’agenzia che ha fatto accettare questa proposta con clausola sospensiva per l’erogazione del mutuo, bloccando le visite per mesi.

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Da noi non funziona così!!!!

Ad Acropoli Immobiliare accettiamo di far visionare al venditore proposte con clausole sospensive per il mutuo se sono davvero serie, ma ad ogni modo informiamo entrambe le parti che l’accettazione di tale proposta vincolata al mutuo NON BLOCCA LE VISITE!

E se durante l’attesa dell’erogazione del mutuo, dovesse affiorare un’altra proposta più allettante (pagamento immediato o una proposta senza vincoli, per esempio) NOI LA PRENDIAMO e la proponiamo al venditore!

Infondo noi siamo consulenti di parte, quindi facciamo gli interessi di chi ci ha scelti!

Essendo chiari fin dall’inizio anche con l’acquirente!

 

Che barba che noia… che noia che barba!

La doppia provvigione ha le ore contate

(foto tratta da un gruppo chiuso FACEBOOK di agenti immobiliari)

Finalmente il metodo FABIO BURLANDO ACROPOLI IMMOBILIARE diventerà legge!

Si, perchè Fabio Burlando anticipa la legge applicando la logica.

Noi siamo pronti.

Il compenso all’agente immobiliare sarà dovuto soltanto da chi ha conferito un incarico professionale immobiliare.

Se vedrai un’inserzione di una agenzia immobiliare che propone una casa in vendita…

NON DOVRAI PAGARE LA PROVVIGIONE!

La farsa della mediazione crollerà a favore della consulenza di parte.

Ne parla anche IL SOLE 24 ORE QUI:

L’80% degli intervistati dichiara di avere la necessità di un professionista che rappresenti un “riferimento”, e che «associ l’elevata qualità della consulenza all’accessibilità e trasparenza dei costi». E’ preferito un agente che lavori nell’esclusivo interesse del compratore o del venditore e non contemporaneamente per entrambi, rappresentando quindi un vero e proprio “consulente di parte”.

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Cosa prevederà la legge:

  • In caso di vendita di un immobile, chi si affiderà ad un agente immobiliare, sarà l’unico a pagare il compenso.

Il privato che vedrà questa casa proposta in vendita da un agente non dovrà pagare la provvigione (singolare). In quanto le provvigioni (plurale) saranno già incluse nel prezzo (vedi foto sotto per capire meglio).

  • Nello stesso tempo chi deve acquistare casa, e sceglierà un Property Finder personale di sua fiducia, gli delegherà le attività di  ricerca, analisi e gestione delle procedure fino al rogito notarile. Tra loro stabiliranno il compenso per queste attività. Il venditore della casa pagherà alcuna provvigione.

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Negli Stati Uniti funziona già così:

  • Nel contratto per incarico di vendita vengono specificate le 2 provvigioni; quella del venditore e quella dell’acquirente.
  • Entrambe le provvigioni sono incluse nel prezzo di vendita proposto sul mercato.
  • L’acquirente paga il prezzo e non deve aggiungere ulteriori spese di agenzia.
  • Se la vendita avviene con l’intervento di 2 agenti immobiliari in collaborazione (quello che ha l’incarico di vendita e il Property Finder per conto dell’acquirente) ognuno percepisce UNA SOLA DELLE DUE PROVVIGIONI.

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In ACROPOLI IMMOBILIARE applichiamo già questo metodo nella maggior parte dei casi.

A volte, purtroppo, non riusciamo ancora a trasmettere il valore aggiunto al venditore.

Non è semplice in un mondo di prostituzione immobiliare dove spesso l’agente, per strappare un incarico al venditore, addirittura riduce fino a zero il suo compenso per poi accanirsi con provvigioni gonfiate al malcapitato acquirente.

 

Tutto quello che sarà previsto per legge (speriamo passi) nei nostri contratti per incarico di vendita è già realtà:

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C’è un ragionamento di fondo che noi sviluppiamo col venditore:

  • Cerchiamo di capire quale è il costo che l’acquirente sarà disposto a spendere per la tua casa. Senza l’aggiunta di spese ulteriori. Se non quelle notarili.
  • Ci accordiamo con lui sul compenso per le attività della ACROPOLI IMMOBILIARE
  • Stabiliamo già quale sarà la provvigione che si dovrà stornare all’agente immobiliare che ci porterà un suo cliente interessato all’acquisto. La collaborazione fa parte del nostro DNA lavorativo.

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Ci rivolgiamo a te VENDITORE.

Stabilire a priori l’entità complessiva della provvigione ti consentirà di impegnare il tuo agente immobiliare a non pretendere dei compensi esorbitanti a colui che vorrà comprare la tua casa. Al punto di farlo scappare!

In questo momento storico, dove la legge “sperata” non è ancora in vigore, proporsi agli acquirenti in modo chiaro, con un “prezzo finito“, a cui non aggiungere ulteriori spese di intermediazioni…. FA LA DIFFERENZA!

Non sono ipotesi, è la realtà. Sono anni che applichiamo con grande soddisfazione – dei venditori – questo metodo.

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Non farti scappare l’opportunità di essere un passo in avanti rispetto ai tempi italiani.

 

Questi i nostri contatti:

MAIL: fabio.burlando@acropoliimmobiliare.it / info@acropoliimmobiliare.it

TEL. : 010.562546

CEL: 335.6663881 / 392.9294245

A presto!

IMU – LOCAZIONE – COME OTTENERE LE DETRAZIONI

IMU – LOCAZIONE – RESIDENZA DELL’INQUILINO

COME OTTENERE LE DETRAZIONI

Il contratto di locazione abitativo con canone concordato è l’opzione più favorevole per ridurre al minimo la tassazione.

Optare per la cedolare secca permette la tassazione separata fissa del 10%. Eviti le aliquote IRPEF.

 

Ma parliamo di IMU

A Genova, per il 2019, l’IMU ordinario è pari a 1,06%.

Tutti i contratti a canone concordato (prima casa anni 3+2, transitorio, studenti universitari) “scontano” del 25% l’IMU ordinario.

Per i contratti prima casa anni 3+2 – con la residenza dell’inquilino nell’appartamento – l’aliquota è ulteriormente ridotta: dal 1,06% al 0,78%.

Il proprietario locatore deve essere certo di applicare e pagare l’IMU agevolato al 0,78% dal giorno in cui l’inquilino ha realmente trasferito la residenza.

Consigliamo di farsi rilasciare dall’inquilino una copia della richiesta di residenza.

Altrimenti il Comune incrocia i dati dell’anagrafe e se riscontra che la residenza non c’è ti chiede la differenza. Più interessi di mora e sanzioni.

Cosa deve fare l’inquilino per ottenere la residenza

 

1. Quali documenti portare all’ufficio anagrafe?

  • Il modulo prestampato, compilato e sottoscritto dal proprietario locatore dove dichiara di avergli affittato l’appartamento. Deve includere gli estremi della registrazione del contratto all’agenzia delle entrate.
  • La fotocopia del documento di identità del proprietario locatore

Non è necessario allegare una copia del contratto di locazione.

2. Quando si può richiedere la residenza?

Non appena l’inquilino ha il modulo prestampato sottoscritto dal proprietario.

MI spiego meglio: se oggi 10 giugno è stato firmato il contratto di affitto, anche se la decorrenza contrattuale è il 1° luglio, all’anagrafe non interessa: la residenza è efficace da oggi, 10 giugno.

Anche se al proprietario locatore interessa che lo sia dal 1° luglio.

3. E le verifiche da parte del Comune?

Entro 40 giorni un ispettore comunale effettua un sopralluogo per constatare se chi ha fatto la richiesta di cambio residenza abita davvero lì.

Se non trova nessuno in casa chiede ai vicini, controlla il nominativo sulla cassetta postale, al citofono e al campanello.

Se l’abitazione è un cantiere in corso, aperto per ristrutturazione, è palese che la casa non sia abitata! La residenza è revocata immediatamente.

Chi si vedesse respinta la richiesta di residenza ha 10 giorni di tempo dimostrare che non era presente nell’appartamento ma che lo abita.

“Se lavori dalla mattina alla sera non puoi mica stare a casa ad aspettare che arrivi l’ispettore!”

4. I controlli vengono fatti davvero?

Quasi.

Con gli stranieri e i provenienti da un Comune diverso SEMPRE. In caso di trasferimento all’interno dello stesso comune molto meno. Carenza di personale per le verifiche.

Non ci crederai, ma la maggior parte delle residenze sono fasulle. Per i più svariati motivi. Adesso si è pure aggiunto il reddito di cittadinanza!

5. E se successivamente l’inquilino trasferisce altrove la residenza?

Eh…. è un problema.

Spesso l’inquilino non avvisa il proprietario. Pur in buona fede.

Il proprietario inconsapevolmente continua ad applicare l’IMU ridotto allo 0.78% e dopo circa 2 anni  il Comune scrive applicando differenza di aliquota (1,o6-0,78%), interessi di mora e sanzioni.

6. Il contratto abitativo senza residenza dell’inquilino è valido?

Si. L’efficacia legale del contratto di locazione non viene meno. La residenza non è obbligatoria.

 

  fabio.burlando@acropoliimmobiliare.it

******************************

ACROPOLI IMMOBILIARE

☎    010.562546

3929294245

Acquistare casa da un agente immobiliare senza pagarlo

Finalmente è giunto il momento di comprare la casa.

Cerchi ovunque… setacci i portali immobiliari… ed ecco che appare quella giusta!

E’ inserzionata da un agente immobiliare.

Se tu sapessi che non gli devi pagare alcuna provvigione, la cosa non ti farebbe affatto schifo!

Dimmi se non è vero. Dimmi se sbaglio.

Pagare soltanto il prezzo di vendita della casa e non la provvigione all’agenzia.

Leggi con attenzione perchè oggi la sparo grossa!

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Quando un proprietario decide, sottolineo DECIDE, di affidare la vendita di casa sua a un agente immobiliare….

Decide di avvalersi di un servizio.

RICHIEDE UN SERVIZIO = E’ GIUSTO CHE LO PAGHI.

******************************

Parliamo adesso di te, che vai a vedere una casa la cui vendita è gestita da una agenzia immobiliare

Domande e risposte:

D: Quando cerchi casa vai a spulciare i portali immobiliari?

R: Si.

D: Stai cercando la casa giusta da acquistare?

R: Si.

D: Oppure stai cercando un’agente che ti spilli una provvigione?

R: No.

Se decidi di acquistare quella casa dovrai pagare l’agenzia. Che questo servizio – A PAGAMENTO – ti sia imposto.. NON…. E’…. GIUSTO!!

Sei tu che impieghi tempo, denaro e risorse in questa ricerca.

Ti troverai con rassegnazione a pagare una provvigione:

  • per un servizio che non hai richiesto;
  • ad un agente immobiliare sconosciuto;
  • ad un agente immobiliare incaricato da un venditore;

Senza considerare che il venditore si aspetta dal suo agente immobiliare, ripeto suo, che faccia tutto il possibile per ottenere il miglio risultato dalla vendita. Conflitto id interessi (a pagamento).

Ragionaci: ti sembra tutto normale?

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La provvigione imposta all’acquirente è un’usanza tutta italiana.

All’estero, quasi ovunque – vedi Francia, Regno Unito, USA – la provvigione viene pagata soltanto dal venditore.

L’acquirente paga soltanto se si avvale di un Property Finder.

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Io, Fabio Burlando, che vivo e lavoro facendo l’agente immobiliare in Italia, precisamente a Genova, sono anni che riesco ad accordarmi col mio cliente venditore:

Stabiliamo un compenso soddisfacente che mi permette di non richiedere provvigione all’acquirente.

 

Si! Esattamente! Hai capito bene!

Paga solo il venditore! L’acquirente non paga.

Tu cosa ne pensi?

Aspetto una tua opinione!

  fabio.burlando@acropoliimmobiliare.it

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ACROPOLI IMMOBILIARE

☎    010.562546

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