I numeri di APERTI per ferie

 

Partiamo subito con i numeri.

26 appuntamenti per visionare i nostri appartamenti:

  • 12 di vendita;
  • 14 di affitto.

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Raccolto:

  • 4 proposte di affitto,
  • 1 proposta di vendita.

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Stipulato :

  • 4 contratti di affitto. 
  • 1 preliminare di vendita
  • 1 rogito notarile.

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Questi sono i risultati delle 3 settimane durante le quali il nostro ufficio è stato chiuso, ma noi sempre operativi:

 APERTI PER FERIE!

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Abbiamo ricevuto telefonate e e-mail anche a Ferragosto. Non ci siamo mai negati. Sempre raggiungibili e disponibili sia dalla montagna che dalla spiaggia.   :wink:

Non è uno stress per noi, anzi!

Quando ami il tuo lavoro, questo “modus operandi” è solo una naturale conseguenza, non un obbligo ne un sacrificio.

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Pensa se avessi deciso di delegare la vendita o la ricerca di casa tua ad un’altra agenzia immobiliare e questa avesse chiuso per ferie tutto Agosto, ti saresti giocato male tutto il mese.

Da noi invece tutto è continuato in modo normale, seppur con l’ufficio chiuso.

Ogni chiamata ha avuto una risposta, ogni richiesta di visita è stata soddisfatta. Gli appuntamenti, le visite, le stipule, ecc… tutto come sempre…

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Per finire ti lascio l’immagine di un post fatto il 14 Agosto 2019!

Cliccaci sopra e dai un’occhiata anche alla nostra Pagina Facebook

Contattaci oggi come avresti potuto farlo a Ferragosto.

Fabio Burlando

fabio.burlando@acropoliimmobiliare.it

3356663381

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APERTI PER FERIE TUTTO AGOSTO!!

Dal 3 al 25 Agosto se passi da Via Fieschi 3 interno 27, al 14° piano non ci trovi.

Se ci chiami, ci whatsappi o ci mandi una mail ti renderai conto che siamo sempre raggiungibili ugualmente.

Non è necessario per noi essere fisicamente in ufficio per garantirti la nostra presenza e disponibilità anche ad Agosto! Mese in cui molti chiudono per ferie.

Lo SMARTPHONE è il nostro UFFICIO! Qui abbiamo tutto.

Basta con mille documenti e spreco di carta, siamo ecosostenibili come Greta!

Abbiamo imparato a lavorare da remoto.

Abbiamo imparato a delegare e renderci interscambiabili.

 

Si deve lavorare il “giusto” per vivere e NON vivere per lavorare. Questo ci aiuta ad essere più sereni con le persone!

 

Puoi chiamarci anche a Ferragosto, se indispensabile. Anche alla sera quando torni dalla spiaggia.

Abbiamo ingaggiato un COLLABORATORE che ti farà visitare le nostre case per tutto Agosto!

Se invece hai la sprescia (= fretta, premura in genovese) di acqusitare, Nadia ed io saremo in ufficio nel giro di un’ora!

Ci siamo SEMPRE!

Non sono promesse, ma verità!

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Chiamami o Whatsappami: 3356663881

Mailappami: fabio.burlando@acropoliimmobiliare.it

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Proprietario “fai da te” con inquilino moroso

Sei un proprietario che, pur di non pagare l’agenzia per affittare la tua casa, ha fatto tutto da solo. Risultato: ti sei messo in casa degli inquilini che non ti stanno pagando

Il “fai da te” ti ha portato ad un costo più elevato:

  • Non percepisci il canone di affitto.
  • Paghi le tasse.
  • Paghi l’avvocato per lo sfratto.

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Il Decreto Crescita 2019 ha pensato a te!

Solo per quanto riguarda i contratti di locazione abitativi, viene anticipato il momento a partire dal quale è possibile detassare i canoni non percepiti. Non bisognerà più attendere la conclusione del procedimento di convalida dello sfratto, sarà sufficiente l’ingiunzione di pagamento o l’intimazione di sfratto per morosità.

Prima delle modifiche avvenute a Giugno 2019, le tasse pagate sui canoni non percepiti potevano essere recuperate solo al termine del procedimento di convalida dello sfratto per morosità del’inquilino/conduttore tramite un credito d’imposta pari all’imposta già pagata.

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Queste novità saranno applicate esclusivamente ai nuovi contratti stipulati a partire dal 1° Gennaio 2020.

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Abbiamo in gestione più di 300 contratti di affitto con il 99% di successo! Numeri che parlano da soli!

Dalla ricerca severa dell’inquilino giusto, alla stipula del contratto, alla gestione e comunicazione delle scadenze, noi siamo sempre presenti!

Cosa aspetti ad affidarci l’affitto del tuo immobile?

CONTATTACI

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Decreto Crescita 2019: contratto 3+2=+3? NO. 3+2= +2…+2…+2

(Se preferisci guardare il video, clicca qui).

Se la matematica non è un’opinione, neanche la Legge lo dovrebbe essere…

 

Eppure prima del Decreto Crescita (link video precedente: http://bit.ly/acropoli_decreto2019 ),

ognuno faceva quel che voleva in ambito di proroga del contratto abitativo 3+2.

Questo perché non vi era alcuna specifica, ma dal 29 Giugno 2019 finalmente c’è!

Dopo i primi 5 anni, il rinnovo va fatto di 2 anni in 2 anni.

Riassumendo: contratto 3+2=+3? NO. 3+2= +2…+2…+2

 

Fantastico! Meraviglioso!

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MA… Attenzione ad una cosa molto importante!

Se hai stipulato un contratto di locazione abitativo 3+2, iniziato per esempio il 1° Luglio 2014.

Esso si è rinnovato normalmente prima di 3 anni, poi di 2 anni.

Arrivando al 30 Giugno 2019.

Se fossi stato un nostro cliente, ti avremmo detto che alla scadenza dei 5 anni, si sarebbe rinnovato di altri 3.

Quindi fino a Giugno 2022.

E invece NO! Non è così! 

La specifica del Decreto è applicata anche sui contratti stipulati prima al 29 Giugno 2019.

 

👉 Quindi… non eravamo noi in errore.

Semplicemente…

ORA E’ SCRITTO CHE SI RINNOVA PER LEGGE DI ALTRI 2 ANNI.

Fino a Giugno 2021, tornando al nostro esempio.

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Se volessi disdire il contratto, dovresti mandare una raccomandata almeno 6 mesi prima.

Ti consiglio di mettere un alert sul cellulare a Dicembre 2020, per non dimenticare!

Oppure

affidati a noi e vivi sereno senza pensare né a scadenze né a proroghe!

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E’ nostra abitudine tenere i nostri clienti attivi sempre informati riguardo le novità di legge e/o fiscali.

Se hai un contratto di affitto in corso, contattaci per riequilibrare le scadenze.

 

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Le Novità del Decreto Crescita 29 Giugno 2019

➀ PROROGA DEI CONTRATTI ABITATIVI 3+2 DOPO IL 5° ANNO

Il Decreto Crescita stabilisce che in mancanza della comunicazione di rinuncia al rinnovo del contratto di locazione agevolato (3 anni + 2), da inviarsi almeno 6 mesi prima della scadenza del biennio, il contratto sia “rinnovato tacitamente, a ciascuna scadenza, per un ulteriore biennio.

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➁ ELIMINAZIONE DELLA SANZIONE PER LA MANCATA COMUNICAZIONE DELLA PROROGA DELLA CEDOLARE SECCA.

Fino ad oggi se accadeva che alla scadenza del periodo di contratto, se il locatore dimenticava di fare la comunicazione di proroga all’Agenzia delle Entrate, automaticamente si “usciva” dalla Cedolare Secca con l’aliquota del 10% con la conseguente tassazione Irpef con le aliquote progressive.

Si poteva “riparare” rimanendo in Cedolare Secca con una sanzione di 50 Euro entro 30 giorni o 100 Euro oltre i 30 giorni.

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➂ DICHIARAZIONE IMU AL COMUNE NON È PIÙ OBBLIGATORIA.

Non sarà più necessario andare in Comune per la dichiarazione relativa all’ottenimento dell’IMU agevolata per i contratti a canone concordato ove l’inquilino abbia posto la propria residenza e per per gli immobili concessi in comodato a parenti in linea diretta di primo grado.

Questo perché, finalmente, l’Agenzia delle Entrate che riceve la registrazione del contratto comunica direttamente con gli Uffici Comunali.

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➃ DETASSAZIONE DEI CANONI DI LOCAZIONE NON PERCEPITI PER MOROSITÀ.

Per i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo stipulati a partire dal 1° gennaio 2020, si potrà usufruire della detassazione dei canoni non percepiti con la comunicazione di ingiunzione di pagamento o l’intimazione di sfratto per morosità.

Fino ad oggi era necessario attendere la convalida di sfratto e pagare le tasse sugli affitti non percepiti, per poi essere rimborsati con il credito d’imposta.

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Mutuo e clausola sospensiva – che barba che noia

Una casa è venduta solo quando c’è una proposta seguita dall’accettazione, poi il compromesso e l’atto notarile.

Fin quando non ci sono tutte queste cose, la casa NON E’ VENDUTA.

Proposte con la CLAUSOLA SOSPENSIVA PER IL MUTUO?

Che barba che noia, che noia che barba….

Ve lo spiego con l’esempio di un mio caro amico.

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Benedetto è venuto a trovarmi nella mia casa a Montessoro (qui ho un orto e lavorarci mi aiuta a scaricare le ire lavorative).

L’estate scorsa Benedetto mi disse che aveva una casa da vendere, io l’ho vista e l’ho valutata 45.000 Euro. Questa casa era già in vendita da circa un anno con un’agenzia immobiliare di Campomorone.

Benedetto mi dice “Finalmente ho venduto casa, dopo tanto tempo, ce l’hanno fatta!” Gli chiedo a quanto gliel’hanno venduta e mi risponde 55.000 Euro. Penso che è ottimo dato che io l’avevo valutata molto meno.

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Forse perdo troppe acquisizioni per dare valutazioni fin troppo realistiche con il valore di mercato, dimenticandomi che a volte le case vengono comprate in modo emotivo e quindi pagate anche di più rispetto al loro reale valore.

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Benedetto mi presenta un PROBLEMA:

l’acquirente ha chiesto un’ulteriore proroga della proposta, in quanto non gli hanno ancora concesso il mutuo. E durante questi 3/4 mesi di attesa l’agenzia non ha fatto più niente!

Ebbene si!

La casa NON è stata effettivamente VENDUTA!

E’ solo stata messa in stand-by da un’agenzia che ha fatto accettare questa proposta con clausola sospensiva per l’erogazione del mutuo, bloccando le visite per mesi.

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Da noi non funziona così!!!!

Ad Acropoli Immobiliare accettiamo di far visionare al venditore proposte con clausole sospensive per il mutuo se sono davvero serie, ma ad ogni modo informiamo entrambe le parti che l’accettazione di tale proposta vincolata al mutuo NON BLOCCA LE VISITE!

E se durante l’attesa dell’erogazione del mutuo, dovesse affiorare un’altra proposta più allettante (pagamento immediato o una proposta senza vincoli, per esempio) NOI LA PRENDIAMO e la proponiamo al venditore!

Infondo noi siamo consulenti di parte, quindi facciamo gli interessi di chi ci ha scelti!

Essendo chiari fin dall’inizio anche con l’acquirente!

 

Che barba che noia… che noia che barba!

La doppia provvigione ha le ore contate

Finalmente il metodo FABIO BURLANDO ACROPOLI IMMOBILIARE diventerà legge!

Si, perchè Fabio Burlando anticipa la legge applicando la logica.

Noi siamo pronti.

(foto tratta da un gruppo chiuso FACEBOOK di agenti immobiliari)

 

Il compenso all’agente immobiliare sarà dovuto soltanto da chi ha conferito un incarico professionale immobiliare.

Se vedrai un’inserzione di una agenzia immobiliare che propone una casa in vendita…

NON DOVRAI PAGARE LA PROVVIGIONE!

La farsa della mediazione crollerà a favore della consulenza di parte.

Ne parla anche IL SOLE 24 ORE QUI:

L’80% degli intervistati dichiara di avere la necessità di un professionista che rappresenti un “riferimento”, e che «associ l’elevata qualità della consulenza all’accessibilità e trasparenza dei costi». E’ preferito un agente che lavori nell’esclusivo interesse del compratore o del venditore e non contemporaneamente per entrambi, rappresentando quindi un vero e proprio “consulente di parte”.

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Cosa prevederà la legge:

  • In caso di vendita di un immobile, chi si affiderà ad un agente immobiliare, sarà l’unico a pagare il compenso.

Il privato che vedrà questa casa proposta in vendita da un agente non dovrà pagare la provvigione (singolare). In quanto le provvigioni (plurale) saranno già incluse nel prezzo (vedi foto sotto per capire meglio).

  • Nello stesso tempo chi deve acquistare casa, e sceglierà un Property Finder personale di sua fiducia, gli delegherà le attività di  ricerca, analisi e gestione delle procedure fino al rogito notarile. Tra loro stabiliranno il compenso per queste attività. Il venditore della casa pagherà alcuna provvigione.

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Negli Stati Uniti funziona già così:

  • Nel contratto per incarico di vendita vengono specificate le 2 provvigioni; quella del venditore e quella dell’acquirente.
  • Entrambe le provvigioni sono incluse nel prezzo di vendita proposto sul mercato.
  • L’acquirente paga il prezzo e non deve aggiungere ulteriori spese di agenzia.
  • Se la vendita avviene con l’intervento di 2 agenti immobiliari in collaborazione (quello che ha l’incarico di vendita e il Property Finder per conto dell’acquirente) ognuno percepisce UNA SOLA DELLE DUE PROVVIGIONI.

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In ACROPOLI IMMOBILIARE applichiamo già questo metodo nella maggior parte dei casi.

A volte, purtroppo, non riusciamo ancora a trasmettere il valore aggiunto al venditore.

Non è semplice in un mondo di prostituzione immobiliare dove spesso l’agente, per strappare un incarico al venditore, addirittura riduce fino a zero il suo compenso per poi accanirsi con provvigioni gonfiate al malcapitato acquirente.

 

Tutto quello che sarà previsto per legge (speriamo passi) nei nostri contratti per incarico di vendita è già realtà:

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C’è un ragionamento di fondo che noi sviluppiamo col venditore:

  • Cerchiamo di capire quale è il costo che l’acquirente sarà disposto a spendere per la tua casa. Senza l’aggiunta di spese ulteriori. Se non quelle notarili.
  • Ci accordiamo con lui sul compenso per le attività della ACROPOLI IMMOBILIARE
  • Stabiliamo già quale sarà la provvigione che si dovrà stornare all’agente immobiliare che ci porterà un suo cliente interessato all’acquisto. La collaborazione fa parte del nostro DNA lavorativo.

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Ci rivolgiamo a te VENDITORE.

Stabilire a priori l’entità complessiva della provvigione ti consentirà di impegnare il tuo agente immobiliare a non pretendere dei compensi esorbitanti a colui che vorrà comprare la tua casa. Al punto di farlo scappare!

 

In questo momento storico, dove la legge “sperata” non è ancora in vigore, proporsi agli acquirenti in modo chiaro, con un “prezzo finito“, a cui non aggiungere ulteriori spese di intermediazioni…. FA LA DIFFERENZA!

Non sono ipotesi, è la realtà. Sono anni che applichiamo con grande soddisfazione – dei venditori – questo metodo.

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Non farti scappare l’opportunità di essere un passo in avanti rispetto ai tempi italiani.

Questi i nostri contatti:

info@acropoliimmobiliare.it 

☎    010.562546

3929294245

 

Sai cosa fare 😉

A presto!

Usate il cervello…mannaggia!

 

Lo dico sempre ai miei colleghi.

“Usate la logica! Non seguite le norme generali! Vanno applicate caso per caso!”

I miei colleghi spesso si lamentano della poca considerazione da parte dei clienti.

Ti affidi ad un professionista per applicare le norme senza commettere abusi.

Altrimenti vai su internet, trovi le norme e le applichi alla lettera.
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Vi faccio un esempio reale.

Screenshot di una conversazione avvenuta su un gruppo riservato ad agenti immobiliari.

Tema: contratto di locazione transitorio e residenza del conduttore (inquilino).

Situazione, Emma, agente immobiliare, chiede: “La mia cliente proprietaria vuole fare un contratto di locazione di soli 18 mesi, acconsentendo il trasferimento della residenza nell’abitazione al conduttore. Come lo inserisco in un contratto transitorio e che giustificativo metto?”

Potete vedere le prime risposte (errate) dei colleghi. Non applicando la logica.

 

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Sembrerebbe che un contratto transitorio e la residenza del conduttore non siano compatibili.

Non è assolutamente così.

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Questa è stata la mia risposta, condivisa da altri colleghi. Applicando la logica.

FABIO BURLANDO:

“Nessuna necessità di autorizzare la residenza.

Il Comune, dove lo chiede, richiede solo la dichiarazione del locatore che il contratto esiste (ed è registrato).

La residenza è la conseguenza anagrafica di uno stato di fatto.

Confondete la logica con le norme generali.”

 

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Non è vero che il contratto transitorio può essere fatto solo a chi è residente in un altro Comune.

Il contratto transitorio può essere fatto anche a:

  • Un coniuge in fase di separazione.Il giudice decide che il marito deve lasciare l’abitazione assegnata alla moglie. Viene riconosciuto al marito un periodo di 12 mesi nei quali può fare un contratto transitorio, in attesa dell’abitazione definitiva.
  • Ristrutturazione dell’immobile. Il contratto transitorio è applicabile in attesa della fine dei lavori.

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Il CONTRATTO TRANSITORIO è efficace e inattaccabile indicando in modo esplicito l’esigenza transitoria. Comprovata da idonea documentazione allegata.  

La residenza è conseguenza di uno stato di fatto.

“E’ la certificazione anagrafica della dimora abituale. A prescindere dall’esistenza e/o tipologia del contratto di locazione.

 

In un contratto abitativo a canone concordato il conduttore che trasferisce la residenza nell’immobile permette al proprietario di usufruire delle IMU ridotto del 25%. Argomento affrontato in questo mio VIDEO.

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Concludendo:

le norme esistono, ma vanno interpretate ed applicate usando la logica che ci si aspetta da un professionista del settore.

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ACROPOLI IMMOBILIARE

☎    010.562546

3929294245

 

4 RISCHI E 4 CONSIGLI PREVENTIVI PER L’ACQUISTO

Comprare casa è un impegno economico che può condizionarti la vita.

Oltre al prezzo della casa, bisogna considerare tutti i costi, immediati e futuri, per non rischiare di incidere troppo negativamente sull’economia della famiglia per lunghi anni.

 

Iniziamo con analizzare 4 importanti VOCI DI COSTO.

1. LE IMPOSTE E IL NOTAIO.

Senza entrare nello specifico… stabiliamo il prezzo della casa in 100.000 Euro, a questa somma bisogna aggiungere l’imposta di registro che varia a seconda se trattasi di acquisto PRIMA CASA o no.

Per la prima casa è pari al 2%, ovvero 2.000 Euro. Per la seconda casa è pari al 9%, ovvero 9.000 Euro.

A questi importi, devi aggiungere le parcelle del notaio.

Acquistando con mutuo difficilmente te la cavi con meno di altri 3.500 Euro.

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2.IL MUTUO

  • Le spese di istruttoria bancaria non saranno meno di 500 Euro.

 

  • Per la perizia ci vorranno altri 300/400 Euro.

 

  • Il giorno del rogito pagherai l’imposta sostitutiva calcolata sull’ importo erogato:

Per la prima casa è dello 0,25%, ovvero 250 Euro.

Per la seconda casa è del 2%, ovvero 2.000 Euro.

 

  • La banca ti obbligherà ad assicurarti per la perdita del lavoro o il decesso.

Per questa assicurazione obbligatoria, si può arrivare anche a più di 2.000 Euro complessivi, anche se poi vengono spalmati nelle rate di mutuo.

 

  • Se ti affidi a un broker otterrai il mutuo adatto a te. Però informati! Probabilmente gli dovrai riconoscere un compenso. Chiedigli a quanto ammonta, in anticipo.

 

Vuoi una rata bassa di mutuo, e ti spari un 25ennale.

E magari superiore al 70% del valore della casa……  

Lo sai che se tra 10 anni tu volessi rivendere, avrai estinto solo una piccola parte del debito?

A conti fatti ti sembrerà di essere stato in affitto, dove il proprietario era la banca.

(Un consiglio: cerca di stare entro i 15 anni di durata).

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3. LE SPESE CONDOMINIALI CORRENTI

 

Insieme alla rata del mutuo, ogni mese dovrai levare dal tuo budget le spese condominiali.

E quando arriveranno delle spese straordinarie, come il rifacimento della facciata, saranno altre rate che si aggiungono.

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4. I MOBILI

Lo sai che la casa devi arredarla?

Per quanto puoi contenere le spese montandoti da solo i mobili acquistati all’IKEA, qualche migliaio di euro ci vorranno ugualmente.

A rate anche questi? OK: aggiungi al mutuo e alle spese condominiali.

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Ora passiamo ai 4 CONSIGLI che voglio darti.

1. NON STANGOLARTI

Fatti i conti di quanto ti costa la casa…  fai in modo che la metà della tua busta paga ti rimanga per vivere e non sopravvivere schiavo della tua casa.

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2. SII INDIPENDENTE

Non Chiedere garanzie e fideiussioni ai genitori!

Se domani ti trovassi in difficoltà trovi giusto coinvolgere la tua famiglia nei tuoi problemi?

Fai il passo come la gamba ti permette!

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3. VALUTA L’ALTERNATIVA DI VIVERE IN AFFITTO.

Non considerarla una sconfitta!

Non è da sfigati!

Il posto fisso sul lavoro non esiste quasi più.

Oggi lo hai… domani chissà.

Potresti dover cambiare città. Essere in affitto renderà tutto più gestibile.

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4. CHIEDI CONSIGLIO

Se hai la fortuna di conoscere un agente immobiliare responsabile chiedi a lui consiglio.

Fai con lui un’ analisi e valuta se l’acquisto è la tua soluzione ideale e fin dove ti  puoi impegnare.

 

Ah…. è probabile che una provvigione te la chieda in caso di acquisto.

Metti anche quella nel budget.

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Guarda il breve video⏯

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Le 4 verifiche da fare prima di vendere un immobile

L’agente immobiliare prima di mettere sul mercato un immobile deve effettuare una serie di verifiche, in modo tale da evitare incidenti di percorso durante la compravendita.

Ecco i 4 controlli più importanti.

➀ LA PROVENIENZA

Di chi è la proprietà? Come la si è ottenuta?

Potrebbe essere:

  • un ATTO DI ACQUISTO, 
  • una SUCCESSIONE EREDITARIA,
  • una DONAZIONE.

Il Proprietario deve fornire una copia dell’atto di acquisto o della denuncia di successione.

 

➁ REGOLARITA’ URBANISTICO CATASTALE

Bisogna raccogliere tutta la documentazione che certifichi la regolarità urbanistico catastale. Ricordando che non è assolutamente sufficiente che la planimetria sia corrispondente allo stato dell’immobile.

Quindi, bisogna raccogliere:

  • La planimetria catastale.
  • La concessione edilizia.
  • I permessi a realizzare le opere che nella vita dell’immobile fossero state effettuate.

 

➂ VERIFICARE L’ESISTENZA DI IPOTECHE

Terza, importantissima verifica é constatare che non vi siano ipoteche o altri diritti reali limitanti il godimento dell’immobile. Vincoli che non permettano di procedere alla vendita. Se non dopo la loro soluzione o presa di coscienza da parte dell’acquirente.

 

➃ RACCOLTA DEI VERBALI

Se l’immobile si trova in un condominio, bisogna raccogliere i verbali degli ultimi 3 anni, sia ordinari che straordinari e controllare che non ci siano liti e problemi che possano ricadere sull’acquirente.

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Tutto questo è soltanto un estratto di una più ampia lista di verifiche preventive,

affidati a me per la vendita di casa tua e le risolveremo insieme.

 

Come dice il saggio:

Prevenire è MOLTO meglio che curare.

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Siccome non sono un tuttologo, preferisco sempre chiedere assistenza al mio notaio o al geometra per un ulteriore controllo. Se hai i tuoi consulenti di fiducia è ancora meglio.

☛ Risvolti positivi, quali sono: ☚

➟ SERENITA’

Anche se ci volessero un po’ di giorni per avere tutta la documentazione necessaria, quando poi si parte con la VENDITA, si potrà stare sereni perché intoppi non ce ne saranno.

➟ L’ACQUIRENTE 

Sicuramente l’acquirente non potrà che apprezzare il fatto di trovarsi tutta la documentazione completa e verificata.

➟ LA VENDITA

Avere tutto pronto è un valore aggiunto che agevola la vendita.

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Guarda il breve video ⏯

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